Comune di Lusevera

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Il meraviglioso mondo sotterraneo dell’Alta Val Torre

L’attrattiva naturalistica e turistica più conosciuta nel Comune di Lusevera è l’affascinante sistema ipogeo delle Grotte di Villanova che si dirama in un’infinita ragnatela di grotte e cavità. Un fenomeno carsico caratteristico della zona è rappresentato dalle doline, avvallamenti del terreno che spesso indicano la presenza di una sottostante cavità. E’ possibile osservare alcune doline percorrendo il sentiero delle grotte immerso nel verde.

 Villanova delle Grotte. Villanova delle Grotte è un paese dilungato che si estende tra colline arrotondate e le piacevoli doline poste a nord-ovest dell’elissoide del Bernadia. Il paese è formato da quattro borghi, di cui il più meridionale è l’abitato di Funtić. Sopra Funtić si raccoglie un mannello di case: Dolina. Tra questi borghi sale una strada che s’inerpica sempre più in alto fino alla nuova chiesa di San Floriano. Dal poggio della Chiesa il visitatore gode di una magnifica vista su tutta la valle. Dietro la chiesa si raccoglie un gruppo di case che formano il borgo Ruša. Dalla strada principale parte il viottolo lastricato che porta nel solatio borgo Zajama, che in italiano significa luogo che si trova dietro la grotta.

 

Progetto artistico Villanova.

Gli artisti dell’Associazione “Storie dai Lingobards” hanno realizzato tra il 1993 ed il 1998 originali opere artistiche nei diversi borghi del paese che hanno così acquistato ancora maggior fascino. Davvero estrosa l’idea di intervenire artisticamente sulle sette fontane presenti nei diversi borghi di Villanova.

Un mondo nascosto sotto terra

 

Villanova delle Grotte custodisce un gioiello di rara bellezza e spettacolarità: il complesso carsico delle grotte di Villanova; quattro imponenti cavità, per uno sviluppo complessivo di oltre 20 km, formate dalla paziente opera dell’acqua durante il silenzioso trascorrere di milioni di anni. La cosiddetta Grotta Nuova fu scoperta nel 1925 da alcuni abitanti del paese che osservarono una fenditura naturale, dalla quale fuoriusciva una corrente d’aria umida, che si addensava in vapore.

La grotta nuova presenta una singolarità morfologica che la differenzia notevolmente dalle altre grotte di origine carsica. E’ formata a contatto di due tipi di roccia sottoposti a differenti modelli di carsismo; il risultato è una grotta con ambienti diversi a seconda del tipo di roccia in cui si sono sviluppati.

Ogni ramo della Grotta Nuova è dissimile dall’altro e varia ogni poche decine di metri per forma, dimensioni e fenomeni di concrezionamento. Questo tipo di grotte è molto raro e la Grotta Nuova, nel suo genere ed è una delle più estese al mondo (con quasi 9 km di sviluppo).

Speleoturismo . Per chi vuole scoprire questo mondo nascosto esistono più possibilità. Ben illuminato e provvisto di comodi camminamenti, il percorso turistico attraversa ampie gallerie dalle forme singolari, imponenti saloni e tortuosi “canyon” ornati da stalattiti e stalagmiti, che conducono i visitatori verso luoghi d’incomparabile bellezza, come lo spettacolare “Angolo dei Cristalli” e la “Sala del Gran Portone”, con il suo maestoso arco naturale. La visita è guidata ed ha una durata di 1 ora e 15 minuti circa. La temperatura della grotta è di 11° costanti.

E’ però possibile prenotare anche delle facili escursioni guidate di 3 o 5 ore alle parti più interne della grotta, solitamente riservate agli speleologi. Le particolarità geologiche, le miriadi di concrezioni che ornano le gallerie con le loro forme bizzarre, l’aria fresca e pura che percorre i cunicoli ed il suono dell’acqua, che a tratti scorre quieta e a tratti si ode impetuosa, là dove il torrente interno forma cascate come nastri d’argento, accompagnano gli speleoturisti in un’esperienza indimenticabile.